Il 2012 si è aperto con la notizia di un nuovo aumento per l'energia elettrica, dovuto al fatto che il prezzo medio annuo del petrolio ha registrato un incremento del 40% in dollari rispetto al 2010. Se per i consumatori si tratta di un'ennesima stangata, che si va a sommare a tutti i rincari già subiti nell'anno precedente, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, per dare un aiuto alle famiglie che si trovano in una condizione di disagio economico, per quelle numerose e per i malati che hanno bisogno di utilizzare apparecchiature elettriche, ha annunciato l'incremento del bonus elettrico.

In particolare l'Aeeg ha fatto sapere che il bonus elettrico aumenterà del 12%, per un importo complessivo annuo che va da un minimo di 63 euro a un massimo di 139 euro (155 per i malati gravi), proprio per venire incontro a tutti coloro per cui i rincari rappresenterebbero un peso davvero insostenibile.

Il bonus elettrico, cioè "il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica", rappresenta un'opportunità che è stata introdotta dal Governo proprio per supportare le famiglie che si trovano in difficoltà economica e per tutti i malati gravi che debbano utilizzare dei dispositivi elettronici per le loro cure, per abbassare la loro spesa sulla bolletta luce.

Il bonus elettrico è destinato a tutti coloro che si trovano in una situazione di disagio economico, per cui possono accedervi solo tutti i clienti domestici a cui è intestata una fornitura di energia elettrica nell'abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero residenti di massimo 4 persone, e fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4. Per ottenere il bonus per l'energia elettrica è necessario avere un indicatore ISEE di massimo 7.500€, che salgono fino a 20.000€ per le famiglie con più di tre figli a carico.

Il bonus elettrico può essere destinato anche ai nuclei familiari presso cui vive un soggetto gravemente malato, che deve utilizzare apparecchiature mediche per il mantenimento in vita. In questi casi, per accedere al bonus elettrico, il cliente finale deve possedere un certificato ASL che indichi la necessità effettiva di utilizzare tali apparecchiature, il tipo di apparecchiature utilizzate, l'indirizzo presso il quale le apparecchiature siano installate e la data a partire dalla quale l'apparecchiatura è in utilizzo.

Per richiedere il bonus il titolare del contratto di energia elettrica dovrà recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto che viene indicato dallo stesso Comune (CAF, Comunità montana, etc.), compilando l'apposita modulistica. Anche nel caso di apparecchiature per malati gravi il bonus elettrico deve essere richiesto nel Comune di residenza del titolare anche se l'abitazione dove si trovano le apparecchiature è localizzata in un Comune diverso.

Per chi volesse risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica il consiglio è di confrontare le tariffe proposte dai diversi operatori per trovare quella più conveniente e adatta alle proprie esigenze. Per fare ciò SuperMoney può essere uno strumento molto valido perché permette di comparare in maniera veloce e trasparente le proposte di molti fornitori di energia elettrica sul mercato.