In seguito agli aumenti dell'energia elettrica annunciati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas il 30 dicembre, per cui già nel primo trimestre del 2012 le spese per la bolletta della luce aumenteranno del 4,9%, si è creata un vera e propria disputa sulle cause dei rincari. Se da una parte le associazioni in sostegno delle energie rinnovabili imputano questi aumenti agli incrementi del prezzo del petrolio, dall'altra Althesys, societa' di consulenza e di ricerca, sostiene che la "colpa" sia degli incentivi alle energie rinnovabili. La polemica appare piuttosto sterile, perché in realtà l'Autorità per l'energia ha rilevato che gli aumenti relativi all'energia elettrica sono dovuti a diversi fattori, tra cui anche quelli sopra citati. Tra questi l'Aeeg ha indicato: l'aumento delle tariffe di trasporto e della distribuzione dell'energia sulle reti dovuta ai rincari del prezzo dei carburanti, gli incentivi destinati alle fonti rinnovabili e gli aumenti dei prezzi di produzione dovuti anche alla diminuzione della domanda, in favore delle rinnovabili stesse.

Secondo i dati dell'Aeeg, nel 2012 sarà soprattutto la realizzazione e la diffusione degli impianti fotovoltaici a influire sugli aumenti della bolletta dell'energia elettrica, perché gli interventi per lo sviluppo delle infrastrutture per gli impianti fotovoltaici peseranno direttamente sulle bollette della luce dei consumatori.

Per il Presidente di ANIE-GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), Valerio Natalizia, "appare strumentale attribuire al solo fotovoltaico la responsabilità degli aumenti del costo dell'elettricità intervenuti a gennaio", perché, come dimostrato da un'analisi di ANIE-GIFI, il costo del fotovoltaico influenzerebbe solo in minima parte (30%) il costo dell'energia elettrica, mentre la variazione del prezzo dei carburanti sarebbe la principale causa (70%) degli aumenti della bolletta della luce.

Dei 467 euro che i consumatori finali spenderanno per l'energia elettrica, si calcola che 32 euro serviranno per incentivare il fotovoltaico, mentre per le altre fonti rinnovabili comprese nei certificati verdi, come eolico, geotermico e biomasse, l'incremento è di circa 2 euro all'anno. Secondo le associazioni dei consumatori , 8 euro dei 22 che si pagheranno in più nel 2012, saranno destinati al fotovoltaico.

Chi volesse cercare di risparmiare sulla bolletta della luce, può sempre consultare il servizio di SuperMoney che mette a confronto le tariffe dell'energia elettrica offerte dai principali operatori sia dell'energie elettrica che delle energie rinnovabili, come ad esempio Enel Energia e Sorgenia.