Quest'anno stiamo vivendo un inverno piuttosto caldo e questa potrebbe essere una buona occasione per cercare di risparmiare sulla bolletta di gas e riscaldamento . Se, come accade di norma nel periodo invernale, i costi dell'energia di gas e riscaldamento sono più alti, in questo inverno anomalo i consumatori possono cercare di trarre vantaggio dalle temperature ancora piuttosto "miti" per provare a risparmiare sulla bolletta del gas, che, come annunciato in questo ultimo periodo, a fine stagione potrebbe essere piuttosto salata a causa dei continui rincari su materie prime e accise.

Il prezzo del gas tra ottobre 2010 e ottobre 2011 in Italia è aumentato più che nel resto d'Europa, registrando un + 12%, quindi a primavera ci si aspetta una vera e propria stangata sulla bolletta del gas, per questo, ora che è ancora possibile per le temperature fuori stagione, sarebbe opportuno cercare di abbassare il riscaldamento nelle abitazioni e negli uffici. Un primo suggerimento utile per tutti è quindi di non fare andare al massimo le nostre caldaie per non scaldare eccessivamente gli ambienti interni, abbattendo gli sprechi e i costi sulla bolletta del gas. Un corretto funzionamento degli impianti di energia può portare a un risparmio notevole e a un contenimento degli sprechi domestici con un vantaggio anche per la salute. Mantenere una temperatura di circa venti gradi sarebbe l'ideale perché ridurrebbe i rischi di raffreddori e bronchiti, mentre durante la notte sarebbe preferibile spegnere del tutto gli impianti di riscaldamento: riscaldare anche solo di un grado in più, infatti, porta a un aumento del 7/8% sulla bolletta.

Se questo inverno risparmiare è la parola d'ordine per gli italiani, anche un minor spreco nella bolletta del gas può esser utile per riuscire a mettere da parte qualcosa in più a fine stagione. Per questo un confronto tra le varie offerte di società energetiche come il servizio di comparazione di SuperMoney può essere molto utile per trovare la tariffa più conveniente e adatta a sé tra quelle offerte sul libero mercato.