Nella produzione di energia elettrica il fotovoltaico ha registrato un forte successo a livello mondiale nel 2011, ma il prossimo anno si preannuncia piuttosto difficile per il settore, complice il crollo nel prezzo dei pannelli che ha sì favorito la diffusione degli impianti, ma che ha messo anche in crisi l'industria. Si tratta di una crisi a livello globale che colpirà un po' tutte le industrie di impianti fotovoltaici, per cui la produzione di energia elettrica tramite pannelli solari, che ha avuto un forte boom negli anni precedenti, subirà una frenata piuttosto brusca nel 2013.

Negli ultimi anni gli incentivi messi a disposizione dai governi per l'installazione di impianti fotovoltaici sono cresciuti a dismisura e spesso sono stati anche molto generosi: la grande diffusione del fotovoltaico per l'energia elettrica sta ora rischiando di rivolgersi contro la sua stessa industria. L'eccesso di produzione di moduli e pannelli, unito al fatto che i sussidi dei governi sono statti tagliati un po' ovunque, causando un calo della domanda, avranno degli effetti negativi per tutti gli operatori nel settore dell'energia elettrica che operano con il fotovoltaico.

Con una produzione in eccesso del 20% rispetto alla domanda, il prezzo del silicio policristallino (materiale dei pannelli solari) è calato del 93%, mentre quello dei moduli, causato anche dal contemporaneo inizio in Asia di nuove linee produttive e della riduzione degli incentivi dei governi in occidente per la diffusione dell'energia elettrica da fotovoltaico, è sceso del 40%.

In Italia, nonostante questa previsione di crisi del settore per il prossimo anno, gli operatori nel settore dell'energia elettrica non appaiono troppo preoccupati e gli allacciamenti continuano ad aumentare. La situazione appare particolarmente buona sulle isole: Enel Green Power ha appena connesso un impianto da 5 megawatt in Sicilia, l'indiana Moser Baer, con General electric ha appena realizzato un parco da 20 megawatt in Sardegna e TerniEnergia ha dichiarato che verranno aperti 6 impianti tra Lazio, Puglia, Calabria e Sicilia.

In questo "anno d'ombra" per l'energia elettrica proveniente dal sole, il fotovoltaico in Italia sembra quindi resistere bene: la riduzione dei prezzi e gli investimenti del settore, che secondo uno studio di Althesys quest'anno hanno superato i 2,8 miliardi, mostrano come l'energia elettrica da impianti fotovoltaici in Italia sia in crescita. Per quanto riguarda la ripresa globale del settore, invece, secondo il Bloomerberg Global Leaders, che controlla l'andamento dei titoli delle principali aziende, si prevede che avverrà nel 2013, quando anche il mercato delle energie da fonti fossili sarà più sviluppato, creando maggior competitività nei prezzi.

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