Pochi forse conoscono l'importanza del contatore dell'energia elettrica che c'è nelle nostre case, eppure, quella "scatola" bianca che oramai si trova in quasi tutte le abitazioni, è in realtà uno dei maggiori progetti infrastrutturali italiani, nonché il primo passo verso le innovazioni del futuro. In questi dieci anni, da quando è stato attivato il primo contatore elettronico di Enel, sono stati installati 33 milioni di apparecchi in Italia, un numero molto alto, che vede il nostro Paese primeggiare tra gli altri stati europei.

La distribuzione capillare da parte di Enel Distribuzione dei contatori elettronici per energia elettrica, che hanno sostituito gradualmente i vecchi contatori elettromeccanici a partire dal 2001, ha portato l'Italia ad avere il primato mondiale in questo campo, tanto che ad oggi i contatori elettronici nel nostro Paese sono il 90% di quelli presenti, mentre molti Paesi europei hanno iniziato da poco a provvedere alla sostituzione dei vecchi contatori con quelli elettronici.

L'importanza del contatore elettronico di Enel si misura non solo per i vantaggi che offre in termini di comodità, per cui è possibile effettuare 330 milioni di letture dei consumi e 15 milioni di operazioni contrattuali senza che il cliente si rechi presso gli sportelli della compagnia, con una minore immissione di CO2, ma anche perché con questo strumento si è aperto il campo delle innovazioni che vedono uniti il settore dell'energia elettrica e della telecomunicazione, che sono le basi per la trasformazione della rete in chiave smart.

Attraverso la telegestione e il telecontrollo offerti dai contatori Enel, il consumatore ha un ruolo più da protagonista nella gestione dell'energia elettrica e diventa sempre più consapevole del mercato dell'elettricità, inoltre i consumi possono essere monitorati e gestiti anche da lontano, permettendo un servizio più rapido ed efficace da parte delle società distributrici. Attraverso il contatore elettronico di Enel, tutto il settore dell'energia elettrica italiana guarda quindi alle reti del futuro e alle innovazioni che entreranno nella vita di tutti i giorni, come il pieno utilizzo delle fonti rinnovabili all'interno dei progetti per le smart grids previsti per le nostre città per i prossimi decenni.