Il "Decreto Salva Italia" varato dal Governo Monti ha prorogato fino alla fine del 2012 le detrazioni fiscali del 55% sugli interventi per l'efficienza energetica. A partire dal 2013, questa agevolazione andrà ad inglobarsi con quella del 36% ora in vigore per le ristrutturazioni edilizie. Adiconsum ha espresso soddisfazione per questa proroga, ma ha anche sottolineato l'importanza di rendere strutturali questo tipo di iniziative per incentivare maggiormente tra gli italiani gli interventi volti al risparmio energetico per le abitazioni e per le imprese. Grazie agli interventi di efficienza energetica è possibile non solo ottenere un risparmio di luce e gas nel rispetto dell'ambiente, ma anche un risparmio economico.

In base ai dati raccolti da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) negli ultimi 4 anni grazie a un milione di interventi per l'efficienza energetica, che corrispndono a 10 miliardi di euro di investimenti, il risparmio energetico conseguito al 2010 è stato di 5000/6000 GWh/anno, con un riscontro positivo anche per il mercato del lavoro, che ha visto l'aumento di 5000 posti di lavoro all'anno.

L'efficienza energetica (20% di risparmio energetico) è un obiettivo che l'Italia deve raggiungere entro il 2020 per rispondere alle richieste della Ue e non incorrere in sanzioni, come ha ricordato Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum: gli interventi per il miglioramento dell'efficienza nella produzione e nel consumo di energia elettrica e termica per le abitazioni permetteranno anche un risparmio per i cittadini.

Per questo motivo l'Adiconsum ha proposto alcuni suggerimenti per favorire la politica del risparmio energetico: in primo luogo, secondo Adiconsum, si dovrebbero stabilizzare gli incentivi in modo tale da poter programmare progetti di una certa complessità e di un certo costo come quelli per i condomini. Inoltre si dovrebbero allargare gli incentivi anche a tecnologie, come pompe geotermiche o sistemi di accumulo integrati, che attualmente non vengono favorite. Per quanto riguarda le Energy Service Company, le società che seguono audit enerergetici, progettano e realizzano le operazioni di riqualificazione, la proposta di Adiconsum è di una portabilità della detrazione per incoraggiare gli interventi che determineranno un risparmio nei consumi di luce e gas e la realizzazione di norme più restrittive per le diagnosi e le certificazioni energetiche degli Energy auditors.