L'Autorità dell'energia denuncia episodi di truffa nelle contratti di luce e gas: accade che all'arrivo della bolletta si scopra che la tariffa non sia più la stessa o addirittura che sia cambiato gestore , anche se in realtà non si è mai presa alcuna decisone in merito. Si tratta di vere e proprie truffe che hanno colpito in particolar modo le famiglie (84% dei casi), ma anche parrocchie e comuni, che hanno contattato lo sportello consumatori dell'Autorità per l'energia per denunciare episodi di raggiro rispetto ai loro contratti di fornitura di luce e gas.

In un anno e mezzo si sono registrati ben 3500 reclami che hanno portato alla luce molti episodi di contratti non richiesti, ma anche del passaggio non desiderato a un altro gestore. Questo è possibile, come ha spiegato Luigi Carbone, componente del collegio dell'Authority, "a causa di un fenomeno odioso legato alla liberalizzazione del mercato dell'energia": le società energetiche, come meccanismo di vendita, non agiscono direttamente, ma tramite i rappresentanti di altre aziende che vanno porta a porta a presentare e promuovere le offerte di luce e gas. Può accadere che questi aggiungano firme fasulle ai contratti per incrementare il loro volume di affari, oppure promettano un risparmio sulla bolletta spingendo al cambio di tariffa o gestore, o ancora, che richiedano il numero POD (indicato sulla prima pagina della bolletta) con la scusa di dover effettuare dei controlli, mentre poi viene utilizzato per attivare un nuovo contratto di fornitura di luce e gas. La maggior parte dei reclami (60%) ha riguardato la bolletta luce, il 20% ha interessato la bolletta gas e sempre il 20% le bollette congiunte di luce e gas. Questo fenomeno si è verificato in particolare in Campania, Lazio, Puglia e Toscana, seguite da Lombardia e Marche.

L'Autorità per l'energia si sta impegnando da luglio insieme alle società che operano nel campo dell'energia e le società dei consumatori per trovare dei metodi per risolvere il problema delle ,che influisce negativamente anche sull'opinione dei consumatori verso il mercato libero dell'energia. Alcune aziende energetiche, come Enel, per prevenire l'attivazione di contratti di luce e gas fasulli, chiamano il cliente per accertarsi che si tratti di scelte prese davvero dall'utente. Per i consumatori il consiglio, per evitare i raggiri, è di stare attenti alle informazioni che si forniscono e di chiedere sempre per chi lavorano le persone che arrivano a casa a proporre nuovi contratti o tariffe di luce e gas. Inoltre è importante sapere che il diritto di ripensamento permette, entro 10 gironi, di annullare il contratto già firmato e che, se entro i 40 giorni la società fornitrice non risponde, si può chiamare il numero verde dell'Autorità per l'energia o contattarlo tramite fax, email o per posta.

Per i consumatori che vogliono cambiare contratto di luce e gas, può essere utile consultare il servizio di confronto di SuperMoney che compara le proposte di molti operatori nazionali, con Enel Energia, Sorgenia, Eni e molti altri, aiutando i clienti a trovare con velocità e trasparenza la tariffa migliore per le proprie esigenze.