Per le famiglie italiane le spese non sembrano poter diminuire: sono previsti infatti ancora dei rincari anche sulla bolletta del gas. L'Osservatorio di Federconsumatori ha dichiarato che quest'inverno si abbatterà sui consumatori una bolletta dell'energia termica particolarmente gravosa.

Gli aumenti registrati dall'Associazione parlano di 23 centesimi al litro in più rispetto allo stesso prezzo che il gas aveva nel 2010: questo porterà a una famiglia che vive in un appartamento di 85 metri quadri, con un consumo annuo di 1200 litri, un incremento della spesa relativa al riscaldamento domestico di circa 276 euro all'anno.
L'Osservatorio di Federconsumatori rileva che una famiglia, se nel 2010 pagava circa 1.428 euro all'anno per il gas per il riscaldamento, nel 2011 si troverà a pagare 1.704 euro, una cifra per altro molto più alta rispetto a quanto pagano le altre famiglie in Europa. Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, hanno affermato che, per far fronte a questa situazione di "intollerabile disparità" sono necessari "interventi immediati per eliminare il differenziale con l'Europa relativo al gasolio riscaldamento e, più in generale, a tutti i prodotti petroliferi". Sulle bollette italiane, infatti, pesano molto più dei consumi, gli "oneri di sistema".

Dalla parte dei consumatori, per cercare di risparmiare sulle bollette del gas, soprattutto in vista della lunga stagione invernale che si ha davanti, è necessario prendere alcune precauzioni. Anzitutto si dovrebbe saper scegliere la tariffa più adeguata ai propri consumi: per questo sono molto utili i siti che, come SuperMoney, ti permettono di confrontare on line le migliori offerte delle aziende energetiche. Inoltre ci sono una serie di buone abitudini che, sfruttate quotidianamente, permettono di ridurre il consumo di gas: ad esempio è utile non aprire le finestre se non nelle ore calde della giornata, avere vetri isolanti, coprire e isolare gli spifferi che vengono dall'esterno, non alzare la temperatura dell'impianto termoautonomo oltre i 19 gradi e non accenderlo se non nelle ore serali o mattutine, come anche cercare di sprecare meno gas nel cucinare e per l'eventuale riscaldamento dell'acqua degli scaldabagno a gas. Inoltre è vivamente consigliato, anche per questioni di sicurezza oltre che di risparmio, effettuare un controllo annuale della caldaia.