Contrastare i cambiamenti climatici: è questa una delle priorità su cui sta facendo leva l'Unione Europea. Per raggiungere questo 'goal' entro il 2020, l'UE si è impegnata a ridurre le emissioni di gas serra del 20%, ricavare il 20% dell'energia da fonti rinnovabili e tagliare del 20% i consumi energetici.

Il settore automobilistico viene toccato molto da vicino: al momento le vetture sono responsabili per il 12% delle emissioni di CO2, il principale gas serra. I cambiamenti in atto sono da ricondurre alla nuova legislazione in merito alla definizione dei livelli di emissione di CO2 delle auto adottata lo scorso 25 luglio da Bruxelles. L'obiettivo primario è ridurre entro il 2015 le emissioni di anidride carbonica di tutte le auto nuove di circa un quinto rispetto ai livelli del 2007.

Il progetto potrà essere considerato a buon punto nel 2020, anno in cui la Commissione Europea si auspica di aver ottenuto la produzione di veicoli che emettano solamente 95 grammi di CO2 per chilometro percorso. Tempi duri, dunque, per i produttori di auto che non rispetteranno le direttive: in arrivo multe salatissime per ogni macchina registrata. A partire dal 2012 le sanzioni ammonteranno a 5 Euro per il primo grammo di CO2 in eccedenza, 15 Euro per il secondo grammo in eccedenza, 25 Euro per il terzo e 95 Euro per tutti i successivi grammi in eccesso per chilometro. Dal 2019 le sanzioni si inaspriranno ulteriormente: cifre pari a euro 95 dal primo grammo di diossido di carbonio in eccedenza.

La nuova regolamentazione funge da incentivo per le case automobilistiche che, si spera, investiranno sempre di più nelle nuove tecnologie con lo scopo di ridurre le emissioni inquinanti. Le proposte "eco-innovative" dovranno essere inedite sul mercato e consentire un risparmio di emissioni nocive, migliorando la propulsione o i consumi di energia del veicolo, senza comprometterne la sicurezza.

I pannelli solari che convertono i raggi del sole in energia elettrica sono un ottimo esempio di eco-innovazione; una proposta che fa parte del più ampio progetto "Horizon 2020", per cui è previsto lo stanziamento di 80 miliardi di euro da destinare in parte alla ricerca e alla produzione di tecnologie per la salvaguardia dell'ambiente.

Tra gli altri obiettivi in programma per contrastare il cambiamento climatico figura la riduzione delle emissioni di gas serra dell'industria attraverso il sistema di scambio di emissioni; il miglioramento dell'efficienza energetica di elettrodomestici e altri dispositivi; un più ampio uso di energia prodotta da fonti rinnovabili; lo sviluppo di tecnologie per la cattura e lo stoccaggio della CO2; l'elaborazione di una strategia globale europea per adattarsi ai cambiamenti climatici; il finanziamento della ricerca e lo sviluppo dell'innovazione.

Se queste tematiche sembrano essere lontane dalle problematiche della quotidianità, in realtà, anche il cittadino può contribuire al risparmio energetico, adottando un comportamento eco-friendly. Per tagliare i consumi e i costi in bolletta è necessario scegliere le tariffe di luce e gas più adatte alle proprie esigenze tra quelle presenti sul libero mercato: per farlo si può utilizzare SuperMoney, il portale che mette a confronto le offerte luce e gas di numerosi operatori tra cui Enel Energia, Eni, Edison e tanti altri.

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