Quando ti trasferisci in una nuova casa devi subito controllare lo stato delle utenze di luce e gas, ovvero verificare se sono ancora attive o se sono state sospese dal precedente inquilino. Infatti a seconda dei casi dovrai effettuare due operazioni diverse: la voltura oppure il subentro. Farai la voltura luce e gas se l'immobile dispone ancora di entrambe le utenze. In questo caso dovrai solo comunicare alla compagnia energetica i dati del nuovo intestatario dei contratti.

Richiedendo il subentro potrai invece riattivare le utenze sospese dal precedente inquilino. In questo caso potrai anche decidere se cambiare operatore, scegliendo una compagnia diversa. A tal proposito ti ricordiamo scegliere con attenzione anche la tariffa, orientandoti verso una formula adatta alle tue esigenze e abitudini di consumo.

In questo articolo troverai tutte le informazioni necessaria per fare la voltura di luce e gas. Grazie alla consulenza degli esperti di energia di SuperMoney saprai quali sono le procedure da seguire, i dati da comunicare alle compagnia per modificare l'intestatari dei contratti e i costi da sostenere. In questo modo potrai concludere velocemente l'operazione senza subire alcun tipo di disguido, come ad esempio l'interruzione dei servizi.

Da leggere: Reclami luce e gas: ecco come sarà possibile risolverli dal 2017

Voltura delle bollette di luce e gas: da dove iniziare?

Prima di contattare il servizio clienti della compagnia energetica per richiedere la voltura dei contratti di luce e/o gas ti consigliamo di reperire tutte le informazioni necessarie per portare a termine l'operazione. Le informazioni da comunicare in questo caso sono:

· i dati del nuovo intestatario dei contratti (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e-mail e un recapito telefonico);

· le autoletture aggiornate dei contatori di luce e/o gas;

· il codice POD per il contatore luce;

· il codice PDR per il contatore gas;

· l'indirizzo esatto a cui spedire le bollette.

A questo punto l'operatore potrà aggiornare i dati e procedere con l'invio della nuova documentazione che, nella maggior parte dei casi, dovrà essere firmata e poi rinviata alla compagnia. In alcuni casi potrai anche effettuare l'operazione autonomamente, accedendo alla pagina del sito della compagnia.

Quanto costa la voltura?

Per quel che riguarda i costi della voltura dei contratti di luce e gas c'è differenza tra regime a maggior tutela e libero mercato. Nel primo caso è necessario corrispondere:

· un contributo fisso di 26,98 € per oneri amministrativi,

· un contributo fisso di 23 €

· l'imposta di bollo (14,62 €) sul nuovo contratto.

Nel secondo caso invece - ovvero nel libero mercato - bisognerà pagare un contributo fisso di 26,98 € per oneri amministrativi più un addebito dei costi per la prestazione commerciale, come indicato nel contratto (anche in questo caso potrebbe essere previsto il pagamento di un'imposta di bollo di 14,62 €). I costi per la voltura dei contratti di luce e gas generalmente vengono addebitati con la prima bolletta.