Spesso leggere la bolletta del gas - che comprende diverse voci di costo minori - non è impresa facile, ma l'utente ha il diritto di sapere con esattezza per quali servizi sta pagando. Il 40% della bolletta è costituito dai costi di commercializzazione all'ingrosso del gas che, a sua volta, si divide in due: un costo variabile relativo all'acquisto della materia prima gas, che dipende dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi e incide mediamente per il 35% sulla bolletta, e un costo fisso che copre altri costi di commercializzazione all'ingrosso, incidendo per il 4-5%.

Un consistente 39% della bolletta è costituito dalle imposte, ovvero accise, che variano da Centro Nord a Centro Sud e dipendono anche dalle fasce di consumo; dall'addizionale regionale, che viene imposta autonomamente da ciascuna regione; e dall'Iva, che viene calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta ed è pari al 10% per i primi 480 mc consumati e al 20% per consumi maggiori. Il 14,5% della bolletta è costituto dai costi per il servizio di distribuzione del gas al cliente finale e al servizio di misura (installazione e manutenzione dei contatori).

I costi di distribuzione si suddividono in una quota fissa, stabilita a seconda dell'area geografica, e una quota variabile, che dipende dalla quantità di gas consumata. Inoltre, ci sono dei costi relativi alla vendita al dettaglio del gas, come la gestione commerciale e i servizi alla clientela, che incidono per il 4,5% circa sulla bolletta del riscaldamento, suddividendoli in un valore fisso per ogni fornitore (il cosiddetto "punto di riconsegna") e uno variabile che cambia a seconda dei consumi effettivi del cliente. Ogni utente paga anche i costi (5%) per il trasporto del gas nella propria abitazione attraverso i gasdotti della rete nazionale.

Un'ultima voce (pari alll'1,5% sul costo totale della bolletta di gas e riscaldamento) riguarda i costi di stoccaggio, ovvero l'immagazzinamento del gas in depositi sotterranei. Per tagliare i costi delle bollette, i consumatori non devono fare altro che scegliere sul libero mercato la tariffa di luce e gas più conveniente utilizzando il servizio di confronto di SuperMoney, che permette di valutare le offerte di 21 operatori e scegliere quella più in linea con le proprie esigenze.

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