Con l'estate alle porte e il caldo che si insinua nelle nostre case, più di qualcuno non avrà resistito alla tentazione di accendere l'aria condizionata. Attenzione però: il fresco artificiale si paga a caro prezzo, soprattutto dopo i rincari dell'energia elettrica, che come annunciato dall'Aeeg ha registrato un +3,9%.

L'aria condizionata è indispensabile per affrontare l'estate che sta per arrivare, ma il condizionatore ha lo svantaggio di essere uno degli elettrodomestici che consumano di più, facendo aumentare non poco i costi domestici. Risparmiare sulle bolletta della luce senza dover rinunciare al conforto dell'aria condizionata è possibile: basta scegliere sul libero mercato le tariffe di elettricità con i prezzi più vantaggiosi e seguire alcuni accorgimenti. Con SuperMoney, il portale per il confronto energia, si può avere una panoramica completa delle migliori offerte attualmente disponibili, comparando le proposte di 21 compagnie e selezionando quelle più in linea con i propri consumi e le proprie esigenze.

Prendiamo il profilo di una famiglia "tipo" di quattro persone, che consumi circa 3000 kWh all'anno e utilizzi l'energia elettrica maggiormente la sera (dalle 19.00 alle 8.00) e nei weekend. La tariffa più a buon mercato è E-light Bioraria di Enel, che ha un costo annuo di 455 euro e garantisce un risparmio di 67 euro rispetto al prezzo stabilito dall'Aeeg (tariffa di Maggior Tutela); al secondo posto per convenienza troviamo Energia Trenta Bioraria che costa 482 euro annui e ne fa risparmiare 40 rispetto al servizio di maggior tutela. Al numero tre c'è Luce Sconto Sicuro di Edison, con un costo annuo di circa 485 euro e un risparmio di 37 euro rispetto alla tariffa del mercato tutelato.

Per risparmiare sull'aria condizionata, oltre a scegliere la tariffa giusta, è anche importante seguire ogni giorno piccoli accorgimenti e regole di buon senso. Innanzitutto bisogna acquistare condizionatori che prevedano una modalità di utilizzo a basso consumo energetico; anche la temperatura è un elemento importante: è buona regola non creare una differenza eccessiva tra quella interna e quella esterna, in casa dovrebbero esserci massimo 6 gradi in meno rispetto ai gradi registrati fuori. Attenzione anche agli sprechi: se il condizionatore è acceso le finestre vanno tenute chiuse, inoltre per evitare la dispersione dell'aria fresca e per far si che il calore del sole non entri in casa è meglio tenere le tende chiuse, soprattutto nelle ore di caldo maggiore. Infine non bisogna sottovalutare la manutenzione del condizionatore: bisogna sempre controllare che i filtri non siano intasati perchè altrimenti si rischia che l'apparecchio funzioni in modo scorretto e consumi una quantità maggiore di energia rispetto a quella che dovrebbe consumare.

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