Fare il pieno dell'auto nel cortile di casa, nei parcheggi condominiali o aziendali sarà possibile. A sostenerlo è il presidente dell'Autorità per l'energia, Alessandro Ortis, che è intervenuto a una tavola rotonda nell'ambito di Mobility Tech, forum internazionale sulla mobilità sostenibile.


Mobilità sostenibile che si può tradurre in eco-auto o più in generale veicoli alimentati con l'elettricità, un settore che sta riscuotendo grande interesse nel pubblico. A rivelarlo è un'indagine commissionata da Direct LIne, la compagnia di assicurazioni online, dalla quale risulta che quasi il 60% degli italiani ritiene importante l'eco sostenibilità del prodotto, a prescindere da quale esso sia. Pare che gli automobilisti italiani stiano aspettando con ansia i modelli di auto ibride o del tutto elettriche visto che secondo una recente ricerca di Accenture ben il 62% degli intervistati ha dichiarato di voler acquistare un modello di auto ibrida o elettrica nei prossimi due anni.


Per questo motivo sono allo studio dell'Autorità dell'Energia nuove regole e tariffe che facilitino la ricarica e la diffusione delle auto elettriche. «Stiamo già contribuendo allo sviluppo della mobilita elettrica in modo proattivo - ha dichiarato Ortis - Abbiamo eliminato alcuni limiti normativi che non consentivano di ricaricare le batterie direttamente presso abitazioni e parcheggi condominiali o aziendali». Gli utenti dunque in un futuro più o meno prossimo potranno così utilizzare la rete domestica sfruttando la tecnologia che permette di connettere la batteria dell'auto alla presa di corrente come un qualsiasi elettrodomestico. La disponibilità diffusa di punti di ricarica è infatti secondo l'ente dell'energia il fattore che condiziona maggiormente lo sviluppo della mobilità elettrica e per questo è in fase di preparazione un pacchetto di soluzioni che prevedano un'efficiente e sicura integrazione a sistema delle operazioni di ricarica con accumuli e produzioni da fonte rinnovabile. L'Autorità ha aggiunto anche che si impegnerà in prima persona perché vi sia competizione nella vendita dell'energia elettrica.

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