L'idea è venuta ad uno studente inglese che ha pensato di sfruttare l'acqua e la forza prodotta dallo sciacquone per generare energia elettrica. Il ragazzo ha inventato un sistema che trasforma le acque reflue di casa in watt. Un'idea brillante se si pensa che circa la metà della popolazione mondiale utilizza la toilette consumando circa 7 mila litri d'acqua all'anno.

HyDro-Power, questo il nome del progetto, è un generatore di corrente pensato per i condomini. Collegato alle tubature degli scarichi, il marchingegno si occupa di trasformare e creare potenza. Il progetto senza dubbio all'avanguardia permetterebbe anche un notevole risparmio in termini di costi e soprattutto di bollette.

Per produrre energia elettrica sono necessarie delle turbine che azionino un generatore elettrico in grado di ridistribuire l'energia prodotta dall'acqua dello sciaquone. L'energia prodotta potrà essere riutilizzata per azionare l'ascensore condominiale, le luci delle scale o dei garage oppure può essere venduta ad un operatore dell'energia come succede con gli impianti che producono energia rinnovabile.

Oggi il progetto è solo un prototipo in attesa di qualcuno disposto a produrlo e a finanziarne la promozione e la distribuzione. Produrre energia elettrica "pulita" è possibile e ne è dimostrazione l'idea di questo studente inglese.

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