Greenpace in collaborazione con la EREC (European Renewable Energy Council) ha reso pubblico il terzo rapporto Energy [R]evolution. Il punto focale dello studio è stato descrivere un nuovo programma per il futuro che possa spingere un progressivo distaccamento dalle fonti energetiche fossili e nucleari e, quindi, una notevole riduzione delle emissioni di CO2.

Nello specifico il programma spiega dettagliatamente come, effettuando i giusti interventi, nel 2050 il 95% dell'elettricità e l'80% dell'energia primaria potrebbe essere prodotta grazie ad energie rinnovabili. Tale proposito porterà, per lo stesso anno, una diminuzione dell' 80% di emissione di CO2 rispetto a quella prodotta 20 anni fa.

Uno degli autori del rapporto, Sven Teske, ha spiegato l'importanza di tale studio nello scenario odierno descrivendolo come uno strumento indispensabile per la salvaguardia dell'ambiente ma anche per eliminare l'imprevedibilità dei costi dell'energia proveniente delle fonti energetiche utilizzate fin ora.

Eliminando l'imprevedibilità dei costi si otterrebbe un settore energetico più equilibrato e stabile, ciò comporterebbe anche un notevole cambiamento per i consumatori non più in balia dei oscillazioni dei prezzi dell'energia. Se desideri rimanere costantemente informato sul settore energetico ti consigliamo di visitare la sezione "Energia" di Supermoney.

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