A partire dal primo luglio gli italiani troveranno una sorpresa nella bolletta dell'elettricità: più equità, meno costi e più rispetto per l'ambiente. Saranno quattro milioni le famiglie che beneficieranno di questa che ha tutte le carte per essere definita una rivoluzione.

È in questa data che l'elettricità inizierà ad essere suddivisa in fasce orarie. Succederà così che quando i costi dell'energia elettrica sono minori - dalle 19 alle 8 e nel week end - si pagherà un prezzo più basso; nelle fasce orarie di maggiore richiesta, invece il costo sarà più alto. La prima fascia verrà indicata con F2 e F3 mentre la seconda con F1.

Ad oggi la possibilità di pagare per fasce orarie esiste già su base volontaria, ovvero chi voleva poteva farne richiesta al proprio gestore; dal primo di luglio invece, la rivoluzione riguarderà automaticamente tutti coloro che possiedono un nuovo contatore elettronico, installato appositamente per l'arrivo di questo servizio.

Per i primi mesi la differenza di costi tra la vecchia tariffa e la nuova sarà minima, in modo da abituare le famiglie ad un consumo più attento e morigerato dell'elettricità. Finita la fase transitoria la differenza di prezzo salirà di oltre il 40% e i comportamenti virtuosi potranno incidere in maniera più consistente.

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