L'autorità per l'energia elettrica e il gas aveva già comunicato una notizia che ha rincuorato un po' tutti: la partenza dei nuovi prezzi biorari per le bollette della luce con pagamenti equi e differenziati in base alle ore e ai giorni in cui verrà consumata l'elettricità (mattina, sera o festivi).

Mancano ormai solo quattro giorni alla svolta, le tariffe biorarie infatti vedranno il loro inizio dal primo luglio 2010: vediamo nei dettagli in cosa consisterà il nuovo sistema proposto dall'Autorità.

Il prezzo dell'energia elettrica sarà più basso nelle fasce orarie denominate in bolletta "F2" ed "F3" e cioè dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e in tutti i sabati e i giorni festivi, costi più alti invece riguarderanno la fascia "F1" che va dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi; questa differenza permetterà al cittadino di avere dei pagamenti più equi, in rapporto al costo di produzione dell'elettricità che varia durante i diversi momenti della giornata in base alla domanda.
Tutte le famiglie sono state informate del cambiamento con avvisi inviati dall'Autorità per l'Energia e il Gas dall'inizio dell'anno e il sistema verrà progressivamente esteso anche alle case che dispongono del contatore elettronico che legge i consumi nei diversi momenti.

La svolta interesserà circa 11 milioni di famiglie nel mese di agosto, 15,5 milioni ad ottobre, 20 milioni a dicembre fino a coinvolgere tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero.

La Tariffa bioraria non sarà obbligatoria per tutti, ci sarà inoltre un periodo transitorio di 18 mesi durante il quale lo scostamento tra il prezzo più caro e il più conveniente sarà intorno al 10%, mentre dal 2012 la differenza degli addebiti nelle due fasce orarie sarà più marcata e ci sarà più risparmio in bolletta per i consumatori "virtuosi" che presteranno più attenzione nell'utilizzo dell'elettricità.

L'autorità ha voluto aiutare gli utenti a capire meglio in che modo risparmiare mettendo a disposizione un simulatore che pesa i consumi permettendo di valutare i propri consumi in diverse ipotesi dell'uso degli elettrodomestici. C'è da sapere infatti che ogni elettrodomenstico incide in maniera maggiore o minore sul consumo di energia, le lavatrici e le lavastoviglie ad esempio sarà meglio utilizzarle negli orari a minor costo, quindi di sera o nei fine settimana.

Lo scopo del nuovo sistema è principalmente quello di far sì che tutti i cittadini riescano ad attuare comportamenti più consapevoli nei confronti della risorsa dell'energia elettrica, ma naturalmente saranno riscontrati benefici anche in termini di efficienza, risparmio energetico e tutela ambientale: se le famiglie spostassero il 10% dei consumo nei periodi del giorno più favorevoli, si otterrebbe infatti una riduzione di emissioni di CO2 pari a 450 mila tonnellate l'anno.

Con i prezzi biorari sarà più facile risparmiare sulla propria bolletta, ma per avere una visione completa degli operatori di energia elettrica e confrontare le tariffe elettriche è molto utile consultare il portale Supermoney.


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