Bolletta del gas

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Come leggere la bolletta del gas

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Quando arriva il momento di leggere la bolletta del gas, molti utenti hanno difficoltà a comprendere con esattezza il dettaglio delle voci elencate, che andranno a comporre l'importo finale. Dall'1 gennaio 2011 è stata introdotta una bolletta semplificata che prevede un unico schema di lettura per gas ed elettricità; offre informazioni trasparenti sui costi, sulle clausole del contratto e sul tipo di energia usata.

La bolletta del gas semplificata prevede un quadro sintetico e un quadro di dettaglio. Il quadro sintetico indica le informazioni più importanti (caratteristiche del servizio, indicazione sintetica dei consumi, scadenza, importo da pagare, numeri utili per segnalare eventuali disservizi o per inoltrare reclami), mentre il quadro di dettaglio contiene informazioni più dettagliate e suddivide il prezzo totale della bolletta nelle diverse voci di costo; inoltre offre suggerimenti utili ai consumatori in caso di mancato pagamento della bolletta di gas e riscaldamento.

Per quanto riguarda la lettura della bolletta del gas, l'utente, come prima voce, troverà il costo relativo alla tipologia di fornitura di cui usufruisce a seconda dell’utilizzo che si fa del servizio (generalmente il tipo è T1, ovvero una fornitura per l’uso della cucina e del riscaldamento).

Di seguito, verrà segnalato il Coefficiente M, che indica la zona climatica e l’altitudine della località in cui si trova il cliente. Infine, ci sarà il PCS ovvero il Potere Calorifico Superiore, che varia di anno in anno e rappresenta la capacità del gas di produrre energia termica. L’energia prodotta dal gas viene espressa in Gigajoule e, in genere, le tariffe vengono espresse in euro/GJ o in euro/metro cubo.

Quando si parla di bolletta del gas è importante effettuare una distinzione tra lettura presunta e lettura letturista. La lettura presunta si riferisce al consumo stimato dall'erogatore in base alle letture precedenti; la lettura letturista, invece, è quella effettiva, rilevata da un addetto alle dipendenze dell’erogatore. Una volta all’anno o ogni sei mesi (a seconda dall’erogatore) viene effettuato un conguaglio, ovvero una fatturazione a saldo che permette di far coincidere la lettura presunta con la lettura letturista.

Circa il 40% della bolletta del gas è determinato dai costi di commercializzazione all’ingrosso del gas che, a loro volta, si dividono in due ulteriori voci: un costo variabile, relativo all’acquisto della materia prima gas, che dipende dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi e incide mediamente per il 35% sulla bolletta, e un costo fisso, per coprire altri costi di commercializzazione all’ingrosso, che incide per il 4/5%.

La bolletta del gas comprende anche le imposte, che rappresentano circa il 39% dei costi: le accise, con sostanziali differenze nelle due macro aree del Centro Nord e del Centro Sud (stabilite ai sensi del D. Lgs n.26 del 2 febbraio 2007), che variano anche sulla base di quattro scaglioni di consumo (0-120, 120-480, 480-1560, oltre i 1560 metri cubi); l’addizionale regionale, che viene imposta autonomamente da ciascuna regione; l’Iva, che viene calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta ed è pari al 10% per i primi 480 mc consumati e al 21% per consumi maggiori.

Per il 14,5%, la bolletta del gas è costituita dai costi per il servizio di distribuzione del gas al cliente finale e dal servizio di misura (per esempio l’istallazione e la manutenzione dei contatori). I costi di distribuzione del gas si suddividono in una quota fissa, determinata sulla base dell’area geografica, e in una quota variabile, che dipende dalla quantità di gas effettivamente consumata.

Forse non tutti i consumatori ne sono al corrente, ma nella bolletta del gas sono contenuti anche i costi relativi al trasporto di gas nelle abitazioni dell'utente finale  attraverso i gasdotti della rete nazionale. Infine, l'1,5% circa sul costo totale della bolletta del gas e riscaldamento è formato dai costi di stoccaggio, ovvero l’immagazzinamento del gas in depositi sotterranei.

I costi presenti sulla bolletta del gas possono variare anche notevolmente da un fornitore all'altro. Per questa ragione è molto importante confrontare le tariffe di diversi operatori: per farlo è possibile utilizzare il servizio di confronto offerte gas del portale SuperMoney, che permette di valutare le migliori offerte sul mercato e di selezionare quella più conveniente in base ai propri consumi.

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