Trova la migliore tariffa di energia elettrica

Subentro luce e gas: cos'è?

Scopri cosa pensa la community:
Leggi le opinioni
Ti siamo stati utili?
Raccomandaci su Google

Subentro luce e gas: quando si richiede?

Quando ti trasferisci in un nuovo appartamento, se il precedente inquilino ha richiesto la cessazione del contratto e la disattivazione del proprio contatore dovrai richiedere il subentro luce e gas, da non confondere invece con la voltura delle utenze.

Il subentro consiste quindi nel riattivare la fornitura energetica per un determinato immobile. Per farlo potrai rivolgerti all’operatore che propone la tariffa che ritieni più conveniente in base alle tue esigenze. Grazie al nostro servizio di comparazione luce e gas potrai individuarla più velocemente e risparmiare fino a 400€ sulla fornitura luce e gas annuale.

In questa guida, gli esperti di SuperMoney ti spiegheranno nel dettaglio come richiedere il subentro delle utenze, ma anche i tempi di attesa e i costi previsti, distinguendo tra Libero Mercato e Maggior Tutela.

 

Subentro luce e gas: come funziona?

Per effettuare il subentro delle utenze luce e gas dovrai seguire questi semplici passi:

1) Chiedi di verificare tutte le utenze intestate al precedente locatario o proprietario dell'immobile ove ti stai trasferendo. È un tuo preciso diritto. Questo ti consentirà di segnarti le letture attuali e correnti delle relative utenze. 

2) Il fornitore di gas e quello di luce emetteranno una fattura finale, e il numero che leggerai sull'ultima fattura sarà esattamente quello dal quale partirà il calcolo delle nuove bollette.

3) A questo punto ti occorreranno due cose fondamentali per procedere: il codice fiscale del precedente intestatario/utenze e il codice cliente. Naturalmente ti servirà anche l'indirizzo preciso dell'immobile oggetto delle utenze, ma quello si presume che tu già lo conosca.

4) Raccolte tutte queste informazioni e dati utili, fai una veloce ricerca su un sito di comparazione tariffe, in modo da individuare l’operatore più vantaggioso per te.

5) Procedi contattando il gestore da te scelto, tramite call center, internet o gli uffici customer-care dedicati. Per sapere come presentare la tua domanda di subentro luce e gas ti basterà guardare nell’apposita sezione sul sito dell’operatore: le modalità di invio della comunicazione possono infatti variare da un gestore all’altro, ma in ogni caso troverai sempre tutte le istruzioni sul sito.

6) Comunicando al nuovo gestore di luce e gas i tuoi dati, unitamente a quelli del vecchio intestatario, potrai procedere alla firma della documentazione contrattuale.

7) Spesso può essere richiesto contestualmente anche un modulo riportante la dichiarazione dei dati catastali dell'immobile: informazioni reperibili dall'atto di rogito o dal contratto di locazione.

8) La formalizzazione della nuova utenza ha così luogo.

Seguendo tutti questi passaggi non dovresti avere alcun problema a effettuare il subentro luce e gas. Ricorda che, in caso di documentazione incompleta o non corretta i tempi si allungheranno molto, quindi presta molta attenzione alla raccolta e alla trasmissione di tutti i dati.

 

Subentro luce e gas: quali sono i tempi di attesa?

tempi del subentro luce e gas sono piuttosto rapidi. Di norma, il distributore deve attivare la nuova fornitura richiesta entro e non oltre i dieci giorni lavorativi dalla ricezione della tua richiesta di subentro.

Se il distributore di luce o gas dovesse ritardare l'attivazione della nuova fornitura per cause a lui stesso imputabili, avrai diritto a un indennizzo. A seconda di quanto hai dovuto aspettare in più ti spetteranno:

  • 30€ fino ad un tempo di attesa doppio rispetto allo standard;
  • 60€ fino ad un tempo di attesa triplo rispetto allo standard;
  • 90€ per attese superiori al triplo dello standard.



Subentro luce e gas: quali sono i costi previsti?

costi del subentro di luce e gas presentano delle differenze in base alla tipologia di mercato. Se scegli di attivare la fornitura in regime di Maggior Tutela il subentro ti costerà circa 65€, suddivisi in:

  • 27,50€ di contributo fisso per le pratiche amministrative;
  • 23€ di oneri amministrativi;
  • 14,62€ di imposta di bollo prevista dalla normativa fiscale sul nuovo contratto di fornitura.

Per quanto riguarda il Libero Mercato, invece, i costi variano da un operatore all’altro, ma sono sempre nell’ordine dei 50-80€.



Subentro e voltura: qual è la differenza?

Se stai per traslocare in una nuova abitazione, sicuramente dovrai effettuare un subentro o una voltura luce e gas. Come abbiamo detto, il subentro va fatto nel caso in cui il precedente inquilino abbia già dato disdetta della sua fornitura energetica e vada quindi riallacciato il contatore e sottoscritto un nuovo contratto.

Se invece la fornitura del precedente proprietario è ancora attiva ti  basterà intestarti il suo vecchio contratto tramite la voltura luce e gas. Le due operazioni non presentano differenze di costi, ma la voltura si ottiene in tempi più rapidi del subentro, proprio perché la fornitura non viene sospesa e riallacciata. 

Leggi tutti i commenti